ARGOMENTAZIONE DELLE DECISIONI DELLA GIURIA PER L’ASSEGNAMENTO DELL’EXPO TROPHY 2010
23.04.2010.
L’ultima settimana dell’aprile del 2010 tradizioonalmente è riservata per la Fiera d’ecologia e la Fiera Acque – Acquedotti – Tecnologie sanitarie. Crescono i numeri davanti ai nomi delle manifestazioni fieristiche, gli anni si susseguono, e già si può parlare di alcuni valori usuali costatemente curati dalla Fiera, alcuni che sono in fase di stabilizzazione, alcuni che sono ancora all’inizio – ma tutti insieme creano la riconoscenza della Fiera Adriatica a Budvi.
Quali sono i valori profondamente stabiliti o si costantemente stabiliscono con successo alla Fiera Adriatica?
Nel senso più generale quel valore è l’Expo Trophy. Dall’inizio, quando è stato stabilito come il riconoscimento ed apriva la strada verso la propria riputazione ed imagine, era interessante al maggior parte ma senza sufficiente percezione e rispetto del suo valore ed importanza, e così negli ultimi anni è diventato potente mezzo di promozione dei premiati, i quali lo riconoscono come referenza di valore negli affari.
Quando si tratta di queste manifestazioni fieristiche anche esse passavano, ma in modo più veloce, attraverso le diverse fasi. All’inizio c’erano i dilemmi sull’opportunità, pocchi detti con pudore molti non detti proprio, ed anche sul senso del trattare ecologia ed acqua, acqedotti e tecnologie sanitarie come due unici insiemi separati. Questo si sottolineava particolarmente quando si pensava all’Expo Trophy. Il dilemma esisteva nel quanto sia naturale che gli espositori di tutti e due insiemi si trattano come i partecipanti della stessa concorrenza, ed anche nel quanto abbiano uguali opportunità per la competizione equiparate nei diritti, tenendo presente la differenza dell’oggetto della presentazione.
Il terzo distintivo, che si stabilisce come la prassi positiva, è il fatto che queste due paralleli manifestazioni fieristiche di solito con pochi partecipanti, però con la concorrenza più acuta e uguagliata nel senso di qualità dell’esposizione che giudica la giuria per Expo Trophy. Così era anche quest’anno. Raramente succede che quasi tutti gli espositori si pareggiano al livello così alto e quello è secondo l’opinione della giuria la qualità più alta della 16ª Fiera d’ecologia e della 5ª Fiera Acque – Acquedotti – Tecnologie sanitarie.
Finalmente, consideriamo che sia opportuno sottolineare il fatto che tutte queste, ed anche tante altre qualità che non abbiamo menzionato, siano il risultato di una veramente creativa, moderna strategia a lungo termine di stile come si dirige, che il management della Fiera Adriatica premurosamente e con tanto successo attua nel lungo periodo. Quella qualità, alcuni giorni fà, è stata verificata da parte della società, quando signor Rajko Bujković, Direttore esecutivo della Fiera, ha avuto il riconoscimento prestiggioso della Camera di Commercio del Montenegro per il miglioramento della qualità nel management. Al nome della giuria, e sono certo che lo posso fare al nome di tutti voi, colgo l’occasione di dare tutti i complimenti, fare gli auguri al signor Bujković.
Alle Fiere d’ecologia e delle Acque – Acquedotti – Tecnologie sanitarie di quest’anno, per la valutazione di qualità dell’esposizione e la premiazione era impiegata la giuria composta da: Slobodan Mitrović, Velibor Zolak, Ranko Pavićević, Ljubo Popadić e Momčilo Stojanović.
In base agli accertamenti di tutti stand, materiali promozionali, attività, eventi principali e quelli complementari degli espositori fieristici, la giuria ha preso unanimemente la seguente decisione:
Il Terzo premio – Targa di bronzo – si assegna all’espositzore ITD HUNGARY ZRT. di Budapest (Ungheria), per una presentazione inteligente, ma soprattutto per un’idea d’affari utile ed efficace. Vale a dire, si tratta di non vasto e molto ambizioso stand, ma che sia il risultato di straordinaria simbiosi dello stato e del business. Sebbene molti pensino che lo stato e il business siano antipodi, questo stand è l’illustrazione di prima qualità come l’armonia ed il comune interesse possano essere possibili. È possibile se tutte e due parti possiedono la cultura dell’associazione: cultura di relazioni che si basano sul principiuo che sempre l’uno deve essere dominante, e l’altro sottoposto. Qui, quando si riconosce chiaramente e ragionevolmente l’interesse pubblico, individui possono essere tutti e tale prassi può essere utile anche agli altri paesi.
Il Secondo premio – Targa d’argento – si assegna all’espositzore WTE OTPADNE VODE BUDVA (WTO ACQUE DI SCARICO).
Una postazione fatta premurosamente con alto livello della cultura d’arte che fortemente intensifica luce, purità, godere.. Tra qesti raggi di bianco dificilmente potreste al primo sguardo riconoscere qualcuno che si occupa delle acque di scarico. Però qui non si tratta dell’incoerenza. Quasi „la pulitezza della farmacia“ della postazione non ha come scopo di illustrare la sola attività dell’azienda, cioè acque di scarico, ma gli atributi della realtà nella quale si professionalmente trattano, controllano, reciclano e simile – tutto quello che significa utilizzare le risorse naturali in modo sostenibile.
Il Primo premio – EXPO TROPHY 2010 e Targa d’oro – si assegna all’espositzore AGENCIJA ZA ZAŠTITU ŽIVOTNE SREDINE (Agenzia per la protezione ambientale)di Podgorica.
La giuria non aveva nessun dubbio nel senso della valutazzione e della graduazione di questa postazione. Ha fatto un passo chiaro ed originale in avanti non soltanto verso la illustrazione, ma anche verso l’alzamento dell’estetica della stessa natura con l’estetica come risultato della creazione umana. Con tale concezione la postazione ha superato in tanto gli stereotipi della classica esposizione di stand ed ha materializzato la propria individualità con l’esposizione delle pietre dal fiume Tara formate in modo naturale. Tutti i complimenti ad autori.
Concludendo, vorrei ricordare che la Fiera Adriatica, anche la giuria per l’assegnamento dell’Expo trophy, sempre hanno coltivato particolare attenzione e simpatia per tutti i tipi di partecipazione e senza condizioni sostenevano attività ed affermazione dei bambini e della loro creatività. Così è successo anche questa volta.
La giuria ha deciso di assegnare le lodi a JPU DJEČIJI VRTIĆ (Scuola materna) „ LJUBICA JOVANOVIĆ MAŠE“ di Budva e NVO „ DRUŠTVO CRNOGORSKO – JAPANSKOG PRIJATELJSTVA“ (Associazione dell’amicizia Montenegrina-Giapponese) di Nikšić.
Tutto ciò che hanno preparato per la Fiera, tutto ciò che hanno creato e mandato a dire – tutti i contenuti diversi che hanno presentato – sono vivace illustrazione della forza sorgente del loro desiderio per la vita fatta da gioia, amore e bene. Loro messaggi sono il più forte e più sincero invito di proteggere la natura e il futuro del nostro pianeta. Il fatto che tutto si è svolto al giorno del pianeta Terra, è un simbollo e una garanzia in più che il futuro del pianeta sul quale viviamo sarà brillante e nelle mani pure, nei cervelli intelligenti e nei cuori generosi come sono loro.
Momčilo Stojanović, Presidente della giuria
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